Nel piazzale della sua concessionaria guarda quel che resta delle auto divorate dalle fiamme con le carrozzerie carbonizzate, i vetri in frantumi e la tappezziera in cenere. Il giorno dopo il raid incendiario alla “Lm Botti Auto” di Sambucheto di Recanati il titolare non si da pace. E’ la disperazione ora a farsi largo dopo che le fiamme appiccate nella notte a due auto usate si sono prorogate nel piazzale di via guzzini. E nel piazzale restano le carcasse. Quattro erano addirittura pronte da consegnare. A terra tracce di benzina e addirittura fiammiferi. E’ quanto hanno trovato i carabinieri di Recanti che indagano sul raid di fuoco. Dietro il rogo l’ombra del dolo, anche se il titolare esclude la pista del racket o della ritorsione.
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