IMPIANTO EDISON A JESI, PRESIDIO DAVANTI AL TAR

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“Il profitto uccide la salute”. “Fermare l’impianto, liberare la città”. Le scritte nere sui cartelli bianchi sintetizzano anni di lotte. In piazza delle Muse ad Ancona, a pochi passi dal Tar delle Marche, l’ultimo atto della mobilitazione contro l’impianto di trattamento rifiuti che Edison vorrebbe realizzare nella zona industriale di Jesi.

In queste ore il Tribunale è chiamato ad esprimersi sul ricorso presentato da Edison contro la decisione presa dalla Conferenza dei Servizi, che aveva negato l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto. Ancora prima c’era stato il referendum, con più del 96% degli jesini contrari. In mezzo, manifestazioni e presidi, che hanno costretto anche parte delle istituzini a tornare sui loro passi.

Poi, il ricorso di Edison, arrivato alla fase conclusiva. Le motivazioni per cui da anni gli jesini hanno deciso di scendere in piazza sono legate all’impatto devastante che, a loro detta, l’impianto avrebbe sull’ambiente e sulla salute di chei vive in quelle zone. Ora si aprono scenari nuovi. In caso di decisione sfavorevole, Edison potrebbe fare appello, rivolgendosi al Consiglio di Stato. Stessa strategia potrebbe essere adottata dalle istsituzioni costituitesi nel procedimento, nel caso il Tar decidesse di dare ragione all’azienda.

Il servizio in onda su TVCM.